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introduzione al Victoria and Albert Museum

a large building with a clock in the middle of a room

Nonostante sia famoso per la sua collezione di arte decorativa il museo racchiude anche un incredibile collezione di “fine art” dei maestri più’ famosi: Turner, Michelangelo, Raffaello, Blake e Donatello.
La struttura stessa del Victoria and Albert Museum è un vero e proprio capolavoro, oltre alle opere, balzano agli occhi i pavimenti e i soffitti, e il palazzo racchiude in se uno splendido giardino.
Oltre ai capolavori dell’arte classica, troverete anche opere d’arte moderna, di design, plastici di architettura, libri, monete, disegni realizzati su ogni tipo di materiale e molto altro ancora; anche gli amanti della moda, ad esempio, rimarranno affascinati dalle esposizioni degli abiti del passato e dai capolavori moderni realizzati con preziose stoffe e tessuti.
Dal periodo gotico al periodo surrealista, passando per il classicismo ed il neo-classicismo: la storia delle arti è racchiusa nel Victoria and Albert Museum.

a large clock mounted to the side of a building

Da non perdere sono le meravigliose British Galleries 1500-1900, dove eccezionali esemplari delle collezioni del Victoria and Albert Museum si integrano per raccontare la storia di 400 anni di arte e design britannici. È inoltre possibile visitare la collezione fotografica nazionale del museo.
Nell’ambito di un importante progetto di rinnovo, è stata inaugurata una serie di nuove gallerie, come quelle dedicate ad architettura, pittura, scultura e Islam. Oltre alle esposizioni permanenti, viene allestito un ricco programma di esibizioni, mostre, attività ed eventi.

Nel 1851 l’allora principe Alberto (e la sua consorte Vittoria) organizzarono in Hyde Park, la Grande Esposizione delle Opere dell’Ingegno di Tutte le Nazioni. Si trattava di una enorme esposizione di oggetti provenienti da tutto il mondo. Il tema comune era quello di mettere in evidenza il connubio esistente tra arte ed industria. L’iniziativa ebbe un enorme successo tanto che l’utile ammontò a 186.000 sterline. La ragguardevole somma di denaro fu affidata ad una commissione (di cui faceva parte il principe Alberto in persona) con lo scopo di creare una nuova Università. Il progettò venne compiuto solamente in parte ma tra le prime iniziative realizzate vi era la nascita del Museum of Manufactures (1852), ribattezzato poi Museum of Ornamental Art. Quando la sede divenne troppo piccola per contenere il crescente patrimonio, il museo venne trasferito nella attuale sede dedicata appunto al principe Alberto ed alla regina Vittoria.
Il numero di oggetti esposti, molti dei quali unici, è di circa 4.600.000.
le collezioni sono raggruppate in 5 temi: Asia, Europa, Materiali e Tecniche, arte moderna, esibizioni. Ogni tema racchiude in se’ diverse sezioni.