Vai alla navigazione principale Vai al contenuto Vai al piè di pagina
Torna a Blog

BRICK LANE TRA COLORI, SAPORI, ARTE E MODA

a large brick building

Oggi importante centro di cultura culinaria, grazie all’alta concentrazione di ristoranti di cucina indiana, e centro di arte e di musica, grazie alla vicinanza della London Metropolitan University.

L’area prende il nome dalle antiche fornaci di mattoni rossi (“brick”) che qui sorgevano e che furono importanti per la ricostruzione della City dopo il Grande Incendio che colpì la città nel 1666. In verità si tratta di una via di 1 km all’interno del quartiere “Tower Hamlets” a Shoreditch, ma questa e’ il cuore pulsante della zona. L’area ha avuto un rapido sviluppo urbanistico dopo la seconda guerra mondiale, inizialmente negativo però, poiché era pieno di palazzi popolari vicino alla zona portuale dei docks ed era abitato da un alto tasso di immigrati.

Infatti, nel gergo di Londra, data l’alta concentrazione di persone sud-asiatiche, quest’area è conosciuta come “Bangla Town”.Successivamente, dagli anni ‘90 in poi, è stata rivalutata poiché la vicinanza con l’Università e i bassi costi degli affitti hanno favorito lo stabilirsi di molti studenti in questa zona.Oggi, è diventata una delle mete più suggestive e caratteristiche da non perdere durante una visita a Londra.

Il giorno migliore per visitare questa zona è la Domenica, poichè la via si trasforma in un mescolarsi di sapori, etnie, colori e moda. Si ha l’imbarazzo della scelta in tutto! Percorrendo la via, si viene inebriati dal forte odore di spezie orientali, poiché è piena di famosi ristoranti bengalesi dove si può mangiare a prezzi economici, assaporando la tipica cucina orientale (molto piccante e speziata!). Se non si è propensi al curry e ad assaggiare i famosi e più buoni bagels di Londra, c’è la possibilità di provare cucine di diversa provenienza grazie alle bancarelle che popolano la via: si va dal semplice hot dog, alla paella valenciana e i churros spagnoli, fino ad arrivare alla crepes alla nutella.

Proseguendo si incontrano stand e diversi negozietti che offrono una ricca varietà di abbigliamento, soprattutto vintage, gioielli di vario tipo, oggetti di design, poster del famoso artista Bansky e le cose più impensabili e stravaganti. Infatti, rispetto agli altri mercati famosi di Londra, come quello di Camden o quello di Portobello Road, qui è caratteristica l’usanza di molti ragazzi di recarsi al mercato con la propria valigia, sdraiare una stuoia a terra e vendere ciò che si ritrovano in casa e che non utilizzano più.

La zona, inoltre, offre degli spunti anche dal punto di vista culturale; è un importante centro artistico ed ospita frequenti iniziative ed esposizioni all’interno di bar e locali. Dalla fine degli anni ‘80, pittori, musicisti e artisti di ogni genere si sono stanziati qui e hanno dato vita a piccole e originali gallerie d’arte e negozi caratteristici.

La celebre via però, non è solo un susseguirsi di moda, cultura e arte culinaria ma è stata anche teatro di famose ed importanti vicende per gli appassionati di romanzi criminali. Questa è la zona in cui nel 1888 Jack lo Squartatore uccise cinque prostitute nella vicina area di Whitechapel e nei pressi del mercato di Spitafields.

Per gli appassionati di sport invece, è stata uno dei nuclei più importanti delle Olimpiadi di Londra del 2012.

Perdendosi tra le varie viuzze che confluiscono presso la via principale, guardando attentamente e scrutando le facciate e i muri dei vari edifici si può ammirare la famosa street-art inglese, tra cui si notano alcuni lavori di Banksy.

Infine, l’intera atmosfera dell’area è coronata dal profumatissimo e coloratissimo mercato dei fiori in Columbia Road; dista 10 minuti di passeggiata dalla via principale e vengono allestite bancarelle ricche di fiori e piante di tutti i tipi.

Insomma, passare una Domenica mattina in questa zona è una giusta occasione per immergersi e scoprire una Londra molto diversa dal solito!