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Tate Britain sezioni

a room that has a clock on top of a wooden table

Walk Through British Art

Questo è il corpo centrale della Tate Britain, sono 13 sale che ti mostrano come la “Scuola Inglese” acquista una propria identità nel XVI secolo e si affaccia sulla scena internazionale in maniera autonoma e originale. Troviamo capolavori di William Hogarth, Joshua Reynolds, Thomas Gainsborough, John Constable ma anche il Canaletto che visse 10 anni in Inghilterra.

1840 – 1890

Vivi l’atmosfera di una mostra vittoriana, con opere d’arte del periodo 1840-1890. Focus: Notturno in blu e oro – Il vecchio ponte di Battersea

Sezione dei Preraffaelliti
La collezione delle opere dei pittori appartenenti alla Corrente dei Preraffaelliti è certamente la più ricca al mondo e comprende numerosi lavori di: Dante Gabriele Rossetti, Edward Burne-Jones, John Everett Millais, Ford Madox Brown, Holman Hunt. Vedere i dipinti Preraffaeliti è uno dei motivi principali per Visitare la Tate Britain

Arte britannica dal primo 900 agli anni 30

Questa è la mia preferita tra le sezioni della Tate Britain, i dipinti e le sculture che riflettono la tragedia della Prima Guerra Mondiale sono estremamente toccanti, descrivono un’umanità scossa e traumatizzata, che ha perso i punti di riferimento. Gli autori nel dipingere le ciccatrici della Grande Guerra toccano altissime note di lirismo. David Bomberg, Walter Richard Sickert, Stanley Spencer, Percy Wyndham Lewis, Paul Nash, Edward Burra, Jacob Epstein.

British Art 1930 – Now

Si da spazio al “Nuovo realismo” correnti espressioniste e astratte, poi segue la parte del Dopoguerra dove emergono le grandi opere di: Francis Bacon, Lucien Freud, Graham Sutherland, Ben Nicholson, David Hockney, Victor Pasmore, Henry Moore, Barbara Hepworth. Trovarsi di fronte al Trittico con crocifissione di Bacon è un’esperienza che lascia il segno.

William Turner Collection

Questa collezione è costituita per la maggior parte nel “Lascito Turner”, l’insieme delle opere lasciate dal pittore Joseph Mallord William Turner allo Stato e comprende circa 300 dipinti a olio e circa 30.000 disegni e acquerelli (di cui 300 schizzi). A questo mastodontico lascito per il quale è stato costruita la Clore Gallery sono stati aggiunte altre opere acquistate dalla Tate Britain per meglio documentarne l’opera. La Tate ha anche lavorato in collaborazione con una serie di altre collezioni per creare un catalogo completo di Turner in tutto il mondo. In una sala ci sono dei bellissimi paesaggi italiani, Venezia e Roma soprattutto, ma anche paesaggi alpini, il Maestro inglese soggiornò in Italia ben 7 volte!

a blurry image of a person

Norham Castle, Sunrise

Contemporary collection display: The Space Between

Sono disposte opere di artisti contemporanei acquisite dalla Tate negli ultimi 20 anni. I lavori appartengono a una vasta gamma di media, ma sono accomunati dall’attenzione alle proprietà fisiche dei materiali. Risalta soprattutto la scelta eclettica dei materiali per la scultura, che vanno dal cellophane e nastro nel lavoro di Karla Black, ai tessuti e acciaio di Alice Channer, dai collant di Sarah Lucas agli oggetti trovati utilizzati da Lucy Skaer. Per apprezzare a pieno la sezione bisognerebbe ripassare prima la storia dei Young British Artists.