Tour di Londra in italiano

Tate Modern: il miglior modo per visitarlo e cosa aspettarsi

Adiacente alla Cattedrale di S'Paul possiamo percorre l'elegante ponte di Norman Foster, il Millemnium Bridge, che si presenta come una sorta di lama di acciaio che attraversa il Tamigi, ecco quindi come raggiunge l'ingresso del Museo Tate Modern, nato per rigenerare una zona trascurata della città, a favore di un maggiore coinvolgimento della sfera pubblica.

Inaugurato nel 2000 il progetto di Herzog & de Meuron's, la "Ziggurat" di Londra. L'esterno caratterizzato da mattoni rossi è una monumentale struttura dedicata all'arte internazionale, moderna e contemporanea.

L'istituzione riconosce ed interpreta i diversi e nuovi linguaggi artistici volti a rappresentare le molteplici realtà del mondo.

A favore del dialogo, l'edificio è costituito da piattaforme culturali sovrapposte. Presenta Attività e convegni publici legati alle tematiche dell'arte contemporanea; Workshop e studi d'artista come le esposizione temporanee e pubbliche, le ultime totalmente gratuite, aperte ad ogni visitatore.

La mostra ha una ampia gamma di opere, dai dipinti su tela con soggetti tradizionali a più recenti opere che esistono solo per la durata di una performance. La collezione si basa su una rete di opere stabilita dagli artisti stessi, desiderosi di creare un tessuto di connessioni transnazionali. Interscambi che spaziano ampiamente tra le aree geografiche e nel tempo, seguendo i percorsi e le idee degli artisti e le loro opere.

Ma come possiamo visitare la Tate Modern?

L'edificio al suo interno può risultare dispersivo e la visita potrebbe impiegare troppo tempo, probabilmente più di quello che abbiamo a disposizione. Di conseguenza avere un'idea di come è organizzato può aiutare chiunque per "aggiustare il tiro" per procedere in modo disinvolto.

Considerate che al livello zero troverete un'interessante libreria che è in grado di soddisfare ogni lettore che si interfaccia nella sfera dell'arte; Mentre i livelli 1 e 3 ospitano le esposizioni temporanee.

Noi vi suggeriamo i quattro padiglioni delle mostre permanenti, che vale la pena di vedere!

In The Studio; Artist and Society; Materials and Object; Media e Network. Li troverete ai livelli 2 e 4, sono gratuiti tutto l'anno.

Media & Network si interessa ai modi in cui gli artisti hanno risposto all'impatto dei mass media. Qui potrete ammirare l'emblematica opera scelta anche per la copertina del catalogo: Babel, eseguita nel 2001 dall'artista brasiliano Cildo Meirles. Un'installazione scultorea, a forma di torre circolare, composta da centinaia di radio analogiche che l'artista ha impiantato a strati. Tutte le radio sono sintonizzate su una moltitudine di stazioni diverse e sono regolate al volume minimo udibile. Le radio competono tra loro creando una cacofonia continua dando luogo a informazioni, voci o musica inaccessibili. L'opera ispirata alla storia biblica fa riferimento alla Torre di Babele, la "torre dell'incomprensione", una struttura abbastanza alta da raggiungere il cielo, la sua altezza offendeva Dio, quindi egli costrinse i costruttori a parlare in lingue diverse. La loro incapacità di comunicare li divise, divendo fonte dei conflitti dell'umanità.

Forse proprio una provocazione questa, offerta da un'istituzione che da anni favorisce la coesione tra le culture e si preoccupa di fornire mezzi per avvicinarsi realtà sociali.

Il tema presentato in "Artist and Society" raccoglie una selezione di artisti che operano interagendo con gli aspetti sociali e storici, sensibilizzando su questioni urgenti contemporanee. Uno tra questi é lo scultore, pittore e performance tedesco Joseph Beuys.

Troverete qui alcune delle sue opere tra cui "La fine del XX secolo" datata 1983. E' una grande installazione che consiste in un mucchio di pietre di basalto grigio disposte sul pavimento. L'immagine ci suggerisce l'idea di un cantiere ormai in disuso, crollato o andato distrutto, ma indica anche la possibilità di spostamento delle pietre e attraverso il movimento la creazione del nuovo e il risveglio della vita. Le stesse grandi pietre, furono ammassate in gran numero anche sulla piazza Fridericianum alla Documenta di Kassel del 1982. Le pietre sono state trasformate in settemila querce, infatti si poteva togliere una pietra dal mucchio in cambio si sarebbe dovuto piantare un seme nel terreno cittadino. Quest'opera conclusa nel 1988, dopo la morte dell'artista ,convolse l'intera collettività diventando un perfetto esempio di "scultura sociale".

Ad un primo sguardo spesso vi troverete di fronte ad opere enigmatiche, tuttavia è possibile far fronte al difficile linguaggio utilizzato degli artisti documentandosi su di loro e sulla loro pratica artistica. La comprensione dei loro modi di agire ci garantirà in modo sorprendente di scoprire e apprezzare le opere. Mi raccomando! Non perdetevi la visita al decimo piano, ospita una strepitosa terrazza panoramica che offre una visuale a 360 gradi dover potrete godervi la città di Londra da un punto di vista unico.

Prezzi Visite

£30 a persona
Gratis fino a 18 anni

Durata 4 ore

Mattina o pomeriggio

Disponibile guida giornaliera
e tour privati personalizzati

Ingressi Gratuiti

Prenota
la tua
guida!

Contattaci su Skype cliccando su Call! Saremo lieti di darti tutte le informazioni che desideri su Londra e le nostre guide...

Transfer Aeroportuali
Prenota il tuo trasferimento aeroportuale...

Alloggi Vacanza a Londra
Alloggi accuratamente selezionati, dalle soluzioni low cost a quelle più ricercate, adatti alle coppie come ai gruppi...